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CAPITOLO 1
APPROCCIO AL PROGETTO PRELIMINARE
Nel presente capitolo si introduce il concetto di raccolta dei dati
necessari al progettista al fine di procedere alla realizzazione del progetto
in tutta la sua complessit�. Si intende che la traccia ed i consigli
di seguito riportati per la corretta esecuzione degli elaborati siano da
sviluppare in modo coerente e non privo di quel buon senso a cui un professionista
deve sempre fare riferimento. Ci si propone quindi, con l'aiuto del Committente,
di arrivare ad ottenere in fase preliminare le informazioni più
significative quali documenti, dati, planimetrie ecc. che forniscano indicazioni
sugli elementi coinvolti nella realizzazione del manufatto che ospiterà
gli impianti elettrici.Si procederà in seguito alla catalogazione
delle macchine per tipologia e caratteristiche elettriche come di seguito
riportato.
A - ELEMENTI UTILI PER LA PROGETTAZIONE ELETTRICA - Planimetrie
-
A1. PARTE EDILE
- disegni planimetrici generali di tutti i piani del fabbricato;disegni
plinti e fondamenta;
- disegni sezioni;
- disegni prospetti;
- disegni planimetria fognature e scarichi;
- informazioni relative ai possibili punti di ancoraggio per le canalizzazioni
e le apparecchiature elettriche, in particolare per costruzioni con copertura
tipo sheed o similari;
- presenza di gru a ponte e relativo spazio libero ( sopra/sotto/fianco
) per installazioni elettriche.
- presenza di vincoli e servitù per scavi su suolo pubblico e
privato.
A2. PARTE TERMOTECNICA
- disegni planimetrici
- sezioni, viste e particolari relativi a tubazioni (trasporto di prodotti
aeriformi e liquidi pericolosi), canalizzazioni del condizio-namento d'aria
- accessori ed ausiliari, utili a definire ingombri e zone di rispetto
che condizionano il transito delle canalizzazioni elettriche. ( NB à
nell'esecuzione non sempre è possibile disporre delle informazioni
relative agli impianti termotecnici, è indispensabile mantenere
i rapporti con gli altri professionisti coinvolti per conoscere le caratteristiche
d'impianto )
A3. PARTE MACCHINARIO - UTENZE
- disegni planimetrici, prospetti, fotografie ecc. che diano una chiara
indicazione degli ingombri e su tutto ciò che può coinvolgere
dal punto di vista fisico/dimensionale l'impianto elettrico.
- Layout macchine
A4. PARTE ARREDAMENTI
- disegni, layout particolari, fotografie o depliant che illustrino le
finiture, quali arredamenti e controsoffitti, dei locali e che permettano
di definire la relativa parte di impiantistica elettrica.
B - RACCOLTA DATI E INFORMAZIONI SULLE UTENZE DA ALIMENTARE
Una fase essenziale nella raccolta delle informazioni e dati necessari
per la corretta progettazione di un impianto elettrico, sta nella precisa
e puntuale assimilazione dei dati relativi alle potenze elettriche delle
utenze, in gioco, ai loro periodi e caratteristiche di funzionamento, alla
loro natura specifica.
FASI OPERATIVE
B1. Instaurare un franco rapporto di collaborazione con la persona fiduciaria
della Committenza ( titolare, direttore di produzione, capo reparto ecc.
) per la fase iniziale della raccolta dati.
B2. Mettere a fuoco e puntualizzare le esigenze del cliente, siano esse
di carattere tecnico, esecutivo, economico.
B3. Raccogliere la lista delle potenze elettriche delle utenze da alimentare,
indicate dal Committente con riferimento su layout approvato; a tal fine
è importante la consultazione di manuali o cataloghi tecnici relativi
alle utenze ( nel caso di macchinari ) compilati dai produttori.
B4. Assimilare l'esatta esecuzione dei cicli di lavoro e utilizzo delle
utenze al fine di arrivare ad una base di calcolo sufficientemente precisa.
Determinare i coefficienti d'utilizzo e contemporaneità di funzionamento
valutati per potenze dello stesso ordine di grandezza.
B5. Valutare la natura e le caratteristiche salienti dei carichi, che
possano richiedere soluzioni specifiche. ( Ad esempio motori con alte correnti
di spunto per lunghi tempi all'avviamento ).
B6. Accertare la presenza o meno di armoniche di vari ordini mediante
misure sui macchinari ( se esistenti ) oppure consultando i costruttori.
B7. Considerare e discutere eventuali o futuri ampliamenti, aumenti
di potenza, spostamenti.
C - PRESCRIZIONI DI POSA SECONDO NORMATIVA CEI 11-17
Dalla fase preliminare in poi, quindi per tutta la stesura del progetto,
parte di particolare importanza è la posa delle tubazioni e dei
cavi. Le prescrizioni normative e le direttive degli enti interessati alla
fornitura di servizi, quali erogazioni d'energia, telefonia ecc., sono
vincolanti. Risulta quindi necessario mantenere rapporti di stretta comunicazione
con gli enti coinvolti. Di seguito vengono riportate schematicamente le
prescrizioni di posa più comuni con i riferimenti normativi a cui
fanno capo. Vincoli per la posa interrata di condutture elettriche
La posa interrata di condutture elettriche realizzate in cavo è
regolamentata da alcuni articoli presenti nella Norma CEI 11-17 dell'agosto
1992 (Impianti di produzione, trasmissione e distribuzione di energia elettrica
- Linee in ca-vo -).
I disegni allegati riguardano in particolare i seguenti casi:
Posa in opera di cavi interrati o posati in manufatti. (vedasi Capitolo
II Sezione 3 all'art. 2.3.11)

Parallelismi e incroci tra cavi di energia e cavi di telecomunicazioni
interrati. (vedasi Capitolo IV Sezione 1 agli art. 4.1.01 e 4.1.02)
 
Parallelismi e incroci tra cavi di energia e tubazioni metalliche interrate.
(vedasi Capitolo IV Sezione 3 agli art. 4.3.01 e 4.3.02.
 
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